Dal rebranding per affrontare la crescita regionale alla gestione di sistemi di proprietà intellettuale con livelli di complessità, queste testimonianze illustrano come le strategie di protezione della proprietà intellettuale possano sbloccare nuove opportunità di business all'estero. La proprietà intellettuale è spesso trascurata nelle prime fasi dell'internazionalizzazione. Eppure, come dimostrano questi esempi, garantire la protezione del marchio può essere la chiave di volta per l'ingresso nel mercato, la fiducia degli investitori e la competitività a lungo termine.
Insieme alla Commissione europea e ai partner locali, l'EUIPO offre alle PMI europee una serie di strumenti e servizi di consulenza gratuiti - schede informative, webinar e assistenza individuale - per aiutarle a orientarsi nei sistemi di tutela della proprietà intellettuale in America Latina e altrove. Incoraggiamo tutte le PMI europee che hanno in programma un'espansione internazionale a rivolgersi a noi per avere una guida sulla proprietà intellettuale. Una protezione della PI proattiva non è solo più sicura, ma costa anche meno. L'EUIPO continua a lavorare per aiutare le PMI europee a proteggere le loro innovazioni in tutto il mondo. Guardate le storie di successo qui sotto e scoprite come l'innovazione europea, se ben protetta, si traduce in una crescita sostenibile, nella creazione di posti di lavoro e in partenariati globali più forti.
MagicIAn (Portogallo)
Con sede in PortogalloMagicIAn è specializzata in un software basato sull'intelligenza artificiale che converte il testo in contenuti video 3D. L'azienda ha un marchio figurativo registrato in Europa, Stati Uniti e Corea. Dopo aver suscitato l'interesse di clienti in Argentina e Uruguay, MagicIAn punta all'America Latina come prossima regione di crescita.
Gauntlet (Grecia)
La PMI greca Gauntlet ha oltre 15 anni di esperienza in America centrale, in particolare nel settore sanitario con prodotti come i guanti monouso. Ha iniziato a operare in Brasile nel 2016. Dopo l'acquisizione nel 2018 del marchio di microfibra "Superlime", Gauntlet ha lanciato una campagna di rebranding e sta ora diffondendo Superlime nei mercati dell'America Latina.
BellRing (Repubblica Ceca)
Questa piattaforma digitale di valutazione proveniente dalla Repubblica Ceca mira a modernizzare i processi di valutazione nelle scuole. Dopo aver sviluppato il proprio marchio in patria, BellRing voleva espandersi in Brasile e Messico. Tuttavia, sono sorti problemi con un concorrente della Repubblica Dominicana che aveva un nome di dominio simile e probabilmente la stessa registrazione del marchio. Il caso di studio esamina come l'azienda ha gestito la protezione del marchio in questi importanti mercati.
ITalent (Slovenia)
Azienda slovena ITalent utilizza l'intelligenza artificiale per ottimizzare i processi di reclutamento. Già stabilita in Cile, l'azienda ha incontrato difficoltà nel registrare il suo marchio denominativo "ITalent", poiché le autorità locali lo ritenevano potenzialmente generico. Dopo aver registrato il proprio logo figurativo, l'azienda ha richiesto un'ulteriore consulenza su come tutelare la propria PI in America Latina.
Sweet Child (Belgio)
L'azienda belga Sweet Child sviluppa biberon innovativi per sostenere l'allattamento al seno. L'azienda, fondata da madri e ostetriche, ha chiesto la protezione del marchio in diversi Paesi, tra cui il Brasile, utilizzando il sistema di Madrid. Pur agendo per tempo, ha incontrato difficoltà procedurali a causa della mancanza di esperti locali in materia di proprietà intellettuale, evidenziando l'importanza di una consulenza specializzata nei mercati esteri.
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